Lutto per la Sezione. Ci lascia Gianpiero Gregori

La sezione AIA di Piacenza piange la scomparsa di una colonna portante della sezione. Ci lascia Gianpiero Gregori, spentosi improvvisamente all’età di 62 anni.

Il presidente Domenico Gresia, i componenti del consiglio direttivo e tutti gli associati esprimono le loro più sentite condoglianze.

Celebrazioni A.I.A. 110 e Lode

Il 26 agosto a Milano, preso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, si è dato il via alle celebrazioni del 110° anniversario di fondazione dell’Associazione Italiana Arbitri. 3 giorni importanti dove si sono alternati eventi istituzionali a vere e proprie lezioni di formazione tecnica.
Perchè Milano? Perchè proprio lì, il 27 agosto 1911 veniva scritto il primo statuto dell’Associazione.

Oltre ai vari interventi istituzionali delle autorità coinvolte, è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente il nuovo logo ufficiale dell’Associazione che verrà messo a disposizione di tutte le Sezioni, C.R.A./C.P.A. e Commissioni Nazionali.

Durante i 3 giorni ci stono stati sia momenti in aula che in campo. Gianluca Rocchi, Matteo Trefoloni, Daniele Orsato, Roberto Rosetti, Giovanni Ayroldi e Simone Sozza hanno dato vita a vere e proprie lezioni tecniche per i 110 ragazzi che hanno partecipato. Diversi i temi trattati, tanti approfondimenti, ma soprattutto hanno regalato importanti nozioni ed esperienze che mai dimenticheranno.

Anche il nostro SALVATORE VALLONE, in quanto coinvolto nel progetto Mentor & Talent, venerdì 27 agosto ha avuto l’occasione di partecipare alle celebrazioni dei 110 anni dell’A.I.A. a Milano, assistendo all’intervento di Roberto Rossetti, Chief Refereeing Officer della UEFA e nel pomeriggio hanno proseguito Daniele Orsato ed infine Giovanni Ayroldi e Simone Sozza, arbitri in organico CAN.

Di seguito i link per poter vedere alcuni momenti dell’evento.

Video riassuntivo dell’evento.

Inaugurazione AIA 110 e Lode a Milano.

L’intervento di Gianluca Rocchi.

Presentazione del nuovo Logo

Raduno Precampionato C.A.N. D s.s. 21/22

Dal 16 al 28 Agosto si è svolto il Raduno Precampionato della C.A.N. D dove, nella classica sede si Sportilia, il Comitato Nazionale ha voluto unificare l’ex categoria C.A.I. al gruppo C.A.N. D guidata dal neo nominato Alessandro Pizzi.
Giorni intensi dove i 6 gruppi di Arbitri ed Assistenti si sono susseguiti nel migliore dei modi grazie alla minuziosa organizzazione che ha permesso il regolare svolgimento del Raduno Nazionale più impegnativo dal punto di vista dei numeri.

Obiettivo principe del Raduno: diventare prima gruppo e poi squadra, agire di concerto e per il bene della collettività e non del singolo.

Molti gli ospiti durante il Raduno: il Presidente  Alfredo Trentalange e il Vice Presidente Duccio Baglioni, il Presidente della LND Cosimo Sibilia, accompagnato dal Coordinatore dei Campionati Interregionali Luigi Barbiero che hanno portato un messaggio di vicinanza all’organico CAN D come tanti ne sono arrivati dall’AIA: dai Componenti del Comitato Nazionale Nicola Cavaccini, Alberto Zaroli e Carlo Pacifici, passando per il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi il primo giorno di lavori, fino a Matteo Trefoloni, Responsabile del Settore Tecnico, e Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento, che via via sono stati coadiuvati nei lavori da esponenti del Settore Tecnico, come i Viceresponsabili ed Istruttori Renato Faverani, Gianluca Vuoto e Luca Ciancaleoni, ma anche del Responsabile della CON Dil Stefano Calabrese e di diversi Componenti della nuova Commissione dedicata agli Osservatori i quali hanno trovato spazio per spiegare le novità di questa riforma, messa in atto per dare compiutezza ai criteri di imparzialità e terzietà che devono muovere l’attività dei formatori ogni volta che sono chiamati a visionare una terna.

Giorni di formazione tecnica e regolamentare, dove non sono mancate certamente le disposizioni della Commissione, alternate da lavori sul campo con i test atletici, SDS per gli arbitri, Agility test e 5×30 per gli assistenti, sessioni supervisionate dai preparatori atletici sempre presenti in tali fasi, con la partecipazione dei componenti del Modulo Biomedico e dai fisioterapisti, ma anche dalla Commissione, che sia per arbitri che per assistenti, ha previsto delle momenti pratici sul campo di posizionamento e spostamento che sono stati particolarmente apprezzati.

Tutto ciò per il nostro Arbitro Alessandro Gresia è iniziato lunedì 16 Agosto, mentre Martedì 24 sono arrivati gli Assistenti Alberto Amoroso e Mario Capasso che hanno svolto e superato tutti brillantemente i quiz tecnici e atletici a confermarci che sono pronti e non vedono l’ora di iniziare la nuova stagione.
Un grande in bocca al lupo da parte della Sezione di Piacenza va ai nostri ragazzi e a tutto il gruppo C.A.N. D.

Raduno precampionato 2021, gli associati di Piacenza si preparano a ripartire.

Al Ferriere Sport Camp nell’omonimo paese sulle montagne ai confini del Piacentino, da venerdì 27 a domenica 29 agosto si è tenuto il raduno precampionato della sezione di Piacenza, dove gli associati hanno potuto effettuare i primi adempimenti stagionali.

Gli associati sono giunti in loco nella mattinata di sabato e subito, dopo aver effettuato il “check-in” hanno sostenuto le prove atletiche, che consistono nel nuovo test “SDS” che supera l’era “Yo-yo”.
Il programma dell’evento ha successivamente visto momenti occupati da riunioni tecniche e svolgimento di quiz regolamentari alla presenza di alcuni ospiti, tra cui Angelo Gardella delegato FIGC Piacenza con il suo collaboratore Luigi Peló e Daniele Iori componente CRA Emilia Romagna che ha portato per la prima volta i saluti del Comitato guidato da Graziella Pirriatore.
Questo evento ha significato molto per gli associati e per il mondo dello sport piacentino, è in qualche modo stato un segnale di una ripresa, questa volta concreta, grazie anche all’arrivo delle novità che hanno permesso almeno per il momento di contrastare con più vigore il problema che da oltre un anno ci affligge.

Il ringraziamento degli associati va sicuramente al grande lavoro del Presidente Mimmo Gresia e del suo braccio destro Stefano Rondino, che con l’ausilio degli arbitri nazionali e regionali hanno potuto realizzare l’evento così da poter inaugurare questa nuova stagione, questa volta con la speranza e il presentimento che non sia problematica quanto l’anno scorso e che permetta ai più giovani di poter ritrovare la motivazione perduta in questo periodo che pareva essere interminabile, ma che ad oggi lascia ben sperare.

Raduno C.R.A. Emilia-Romagna s.s. 2020/2021

Dal 12 al 19 settembre a Reggio Emilia, presso il centro internazionale Loris Malaguzzi, il CRA Emilia Romagna ha organizzato il consueto raduno precampionato degli associati in forza al proprio organico che si è tenuto in quattro giornate: Arbitri di Promozione, Eccellenza e gli Osservatori, nella giornata di sabato 12, domenica 13 gli Arbitri di Prima Categoria, sabato 19 gli Assistenti e sabato 26 gli Arbitri del Calcio a 5.

Consueto solo come ricorrenza, perché come ben sappiamo questi ultimi mesi di normale hanno avuto ben poco, di conseguenza il Presidente Sergio Zuccolini ed i suoi collaboratori hanno dovuto attenersi ai protocolli procedurali che hanno permesso agli associati di ritrovarsi fisicamente rispettando le misure di sicurezza.

Quest’anno infatti, il raduno si è tenuto in giornate singole; mentre i test atletici si sono tenuti sabato 5 settembre presso ciascun polo sezionale, alla presenza di un componente del CRA.

Gli associati piacentini, divisi in batterie, hanno svolto i test atletici nel corso della mattinata (yo-yo test per gli Arbitri Effettivi, ariet test per Assistenti e Arbitri di calcio a 5) presso il capo sportivo di San Giorgio Piacentino alla presenza del Responsabile di Promozione Mauro Bernardoni, del Presidente sezionale Domenico Gresia e del Referente Atletico Sezionale Alessandro Gresia.

Il raduno tecnico di Reggio Emilia, come già detto, è stato inaugurato nella giornata di sabato 12 settembre ed ha visto impegnati gli Arbitri di Promozione ed Eccellenza e gli Osservatori.

I piacentini che avevano appuntamento sono i due arbitri di Eccellenza Nicola Signaroldi e Tommaso Manassero e i quattro di Promozione Michele Bonetti, Riccardo Botti, Alex Costea e Jacopo Sartori. Gli Osservatori della Sezione impegnati sono stati: Giuseppe De Luca, Massimiliano Davoli e Andrea Marzoli. Da notare l’importante presenza del Responsabile del Settore Tecnico Matteo Simone Trefoloni e del nuovo nominato componente il nostro Gianfranco Solenghi.

Il 13, per la Prima Categoria, è toccato ad Alessandro Astorri, Leonardo Ferroni, Pietro Sesenna, Steven Valarezo, Salvatore Vallone e Tobia Volpato.

Grande soddisfazione della Sezione l’inserimento nel progetto UEFA “Mentor & Talent” dell’associato Salvatore Vallone, il cui Mentor sarà Vincenzo Algeri.

Il raduno è proseguito sabato 19 con la giornata dedicata agli assistenti. Impegnati Davide Bersani, Valerio Bertuzzi, Vlad Buda, Elpidio Capasso, Gian Luca Ferri, Flavio Latifi, Onofrio Robello, Roberta Russo e Luca Vegezzi.

Il lungo impegno del CRA si è concluso il sabato successivo con la parte che ha riguardato gli Arbitri del Calcio a 5 che ha impegnato Venerando Di Bella, Jurgen Hila e Antonio Zinzi.

I raduni che hanno riguardato AE e OA hanno seguito un programma abbastanza comune che è consistito nella presentazione di una sorta di recente storia della ricorrente Circolare n.1 e di come dal 2016 ha cambiato le regole del gioco, a cura di Maurizio Babarelli, responsabile Prima Categoria. Dopo i quiz regolamentari i rispettivi responsabili e collaboratori hanno poi presentato quella che è la parte che

riguarda l’aspetto tecnico, disciplinare e tattico, accompagnata dalla visione di video. Infine, dopo la presentazione della nuova Circolare n.1 a cura del Settore Tecnico, è stata presentata la parte che riguarda l’aspetto motivazionale dell’Arbitro.

Giornate di grande professionalità e di grande dimostrazione del fatto che con impegno e rigore anche in questo particolare periodo è possibile trovare una relativa normalità e rendere possibile quello che difficilmente si credeva tale. Nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione tutto il mondo arbitrale emiliano-romagnolo ha potuto reincontrarsi dopo mesi, alzare la testa e dare il via ad una nuova stagione che non si prevede come una delle più facili.

Ai presenti sono andati i complimenti del Presidente Sergio Zuccolini per la professionalità e per la responsabilità dimostrate.

Il nostro 2020

Il 30 giugno si è concluso il primo quadriennio pieno del nostro presidente Domenico Gresia ed è tempo di bilanci e considerazioni sulle attività svolte per poter migliorare e crescere nel futuro.
Nell’ultimo periodo il nostro territorio è stato segnato in maniera profonda dalla pandemia di Covid19. La sezione ha vari suoi associati che sono in prima fila nel curare e arginare questa malattia: Alessandro Guidotti, Florenzo Moccia, Mario Capasso e Paolo Liguori. Il consiglio direttivo ha coì deciso, facendo proprio il sentimento dei suoi associati, di fare una donazione all’AUSL di Piacenza. Inoltre gli associati in maniera privata e autonoma hanno fatto donazioni alla Cri di Piacenza.

 

Ruolo primario l’ha sicuramente ricoperto l’attività tecnica della sezione. Si parte dalle Riunioni tecniche obbligatorie a cadenza bi mensile, che si sono alternate in serate con gli ospiti nazionali/regionali e riunioni specifiche per organici tenute dai nostri associati nazionali coordinati dal nostro vicepresidente Stefano Rondino. Stimolati dall’esperienza dell’OA-day regionale, gli osservatori provinciali hanno organizzate un OA-day sezionale, coordinati da Gianpiero Gregori e Alessandro Mazzeo e supportati per una corretta compilazione del rapporto dell’osservatore dall’OA CAN C Gianfranco Solenghi, in cui alla visionatura congiunta di tutti gli OA di un arbitro in una gara di Allievi si aggiungeva la ripresa della gara e del colloquio. Questo materiale è poi stato utilizzato nelle RTO per accrescere, tramite confronto e direttive, la platea di associati.

Ormai consolidati i raduni di inizio anno su tre giorni al Centro CONI di Ferriere con le consuete prove atletiche e tecniche e l’aggiornamento tecnico con la circolare 1 e le direttive d’inizio anno. Nota di colore è stata lo svolgimento durante l’ultima sera, della “Festa dei promossi”, in cui gli associati che nella stagione precedenti sono transitati all’OTR hanno divertito il pubblico con attività ludiche.

Altro momento ormai standard è il raduno di metà anno appena prima della ripresa del girone di ritorno, svolto in giornata presso l’impianto sportivo della Spes, a Piacenza.
La crescita tecnica e associativa durante la stagione è stata arricchita dai vari ospiti nazionali che sono venuti a trovarci in questi 4 anni a partire dal Presidente Marcello Nicchi, nella cena sezionale del 2019. Altri ospiti sono stati Il Var e l’Assistente della finale 2019 di Europa League, Massimiliano Irrati e Lorenzo Manganelli. Si sono susseguiti nel corso delle stagioni l’Arbitro Internazionale Valentina Finzi, l’ex commissario CAN C Antonio Giannoccaro (ora componente CAN), l’ex Assistente Internazionale e ora componente CAN Riccardo Di Fiore e Luigi Stella, Presidente CRA Piemonte.

Importantissima l’attività di reclutamento, coordinata da Mario Capasso e Alberto Amoroso che hanno portato tanti giovani all’interno della famiglia piacentina: banchetti per le piazze, volantinaggio per la città, lezioni presso le aule delle scuole, pubblicizzazione sui media locali. I corsi arbitri tenuti da Michele Molinaroli, Valerio Bertuzzi e Tommaso Manassero hanno utilizzato i materiali del Settore Tecnico integrandolo con attività didattiche interattive e coinvolgenti.

Centrale l’attività atletica della sezione. Con a disposizione un polo di allenamento, gli associati hanno potuto condurre un’intensa stagione di allenamento, seguiti dal referente atletico Alessandro Gresia. Inoltre molti hanno sfruttato la possibilità di partecipare alle manifestazioni Referee Run organizzate dall’AIA.

 

La sezione non ha dimenticato certo il divertimento e l’aggregazione tra associati. Tutti gli anni ha partecipato con passione alle manifestazioni sportive organizzate dal CRA presso Ravenna. Ha poi organizzato tornei di calcio a 5, 7 e 11 in vari momenti della stagione.

 

 

Con l’emergenza che abbiamo appena vissuto, vista l’impossibilità di svolgere qualsiasi tipo di attività in ambito sezionale, è emersa la centralità dell’attività associativa. La sezione ha organizzato, grazie a un gruppo di lavoro di associati giovani, incontri su google meet, tornei di carte, tornei di Fifa su playstation e altri giochi di società in via telematica, al fine di consentire ai propri associati di tenersi in contatto in questo lungo periodo di stop forzato.

Irrati: “Non ci sono ragioni per non crederci”

L’ultima riunione tecnica della Sezione di Piacenza ha visto la premiazione del fischietto internazionale Massimiliano Irrati, invitato alla festa sezionale di fine maggio ma impossibilitato ad essere presente perché designato come VAR nella finale di Europa League di Baku.

Irrati dopo l’accoglienza da parte del Presidente Domenico Gresia ha parlato del suo percorso nel mondo arbitrale. “Ho fatto cinque anni di seconda categoria, un bel record.. – non mancando di trovare una chiave autoironica – qualsiasi piccola cosa può far scattare una carriera”. Dopo aver narrato alcuni aneddoti dell’inizio del suo percorso arbitrale, Irrati ha voluto improntare la serata su uno scambio di domande- risposte e curiosità invitando i presenti a porgli domande per poter creare un confronto interessante e costruttivo sotto forma di intervista. Ne riportiamo alcune.

D. Dalla cabina VAR riesci a percepire le emozioni o ti isoli per evitare condizionamenti?
R. “L’arbitro al VAR è pur sempre un arbitro e deve avere l’intelligenza di decidere senza condizionamenti, poiché deve valutare solo situazioni oggettive o evidenti”.

D. Quali sono le doti più apprezzate e considerate per scegliere un arbitro VAR?
R. “La serenità e la tranquillità nella gestione delle situazioni e nella comunicazione con l’arbitro in campo sono le più importanti. È importante anche saper gestire le pressioni dovute al fatto che quando il gioco è fermo tutti ti aspettano”.

D. Gli osservatori valutano l’operato del VAR?
R. “Al momento in Italia no. Tuttavia le commissioni poi valutano l’operato. La prospettiva è quella di arrivarci. Il VAR sta diventando la terza figura del mondo arbitrale, dopo l’arbitro e gli assistenti.

D. Quali sono gli aspetti più apprezzati in un osservatore di Serie A?
R. “È diverso dalle altre figure di osservatori. Anche se le cose di cui si parla sono le stesse, l’osservatore della CAN deve avere l’intelligenza di capire che di fronte ha una persona formata, e più che consigliare fa osservazioni esprimendo come la situazione avrebbe dovuto essere gestita. I ragazzi in formazione, specie quelli alle prime armi, hanno difficoltà a considerare l’osservatore come un formatore”.

D. Come vivi e come gestisci il prepartita?
R. “Convincendomi del fatto che quello che faccio non sia facile. Con il tempo e con qualche consiglio dei più anziani ho imparato a considerare alcuni momenti durante la partita divertenti. Un arbitro prepara la partita durante la settimana, ha a disposizione tanti strumenti per studiare i dettagli. Nelle categorie più alte considerare celermente cosa potrebbe accadere è fondamentale, chi lo fa meglio ha un passo in più”.

D. Che emozioni hai provato quando sei diventato internazionale?
R. “Ricevetti una telefonata a Bucarest durante una trasferta per una partita di Europa League insieme a Mazzoleni. Mi fu chiesto dal designatore Messina di comunicare le mie taglie alla segreteria che le avrebbe inviate alla UEFA. Non me lo aspettavo perché ero al limite con l’età per diventare internazionale e, invece, non ci sono ragioni per non crederci…”.

 

Leonardo Ferroni – 19/11/2019

Manganelli: “Ogni gesto produca gioie e soddisfazioni”

Mercoledì 23 ottobre, la Sezione di Piacenza ha ospitato nel Salone del CONI l’assistente internazionale Lorenzo Manganelli della sezione di Valdarno.
Manganelli si è proposto ai presenti con la sua simpatia, originalità e genuinità che lo contraddistingue. Dopo un video introduttivo realizzato dai giovani fischietti sezionali, la parola è passata all’assistente toscano che ha iniziato a raccontare alcuni momenti della sua vita arbitrale e della sua filosofia. La passione nasce fin da bambino quando ha iniziato a vivere i campi di calcio seguendo il padre, anche egli arbitro, a livello amatoriale; così restando dietro ad una delle due porte ha iniziato ad immaginare quando sarebbe stato necessario fischiare e nel momento in cui il suo pensiero si sovrapponeva al fischio del padre, era per lui motivo di grande soddisfazione.

Nel prosieguo Manganelli ha sottolineato quali siano le cose realmente importanti nella vita: la famiglia, la scuola, il lavoro; consigliando di dare la giusta importanza, impegno e passione al nostro ruolo, senza dimenticare la realtà di tutti i giorni, invitando i giovani associati a rischiare. “Non fermatevi per paura di fallire – ha detto Manganelli – fate che ogni gesto produca solo gioie e soddisfazioni, ma sappiate sempre quando arriva il momento di dire basta, un bravo atleta lo sa….”.

Importante è stata anche l’osservazione sull’idea che gli arbitri debbano assomigliarsi tutti dal punto di vista tecnico ma senza dimenticare mai le proprie peculiarità: “Quando scendete in campo non dovete assomigliare a nessuno, ma semplicemente dovete essere voi stessi”.

All’incontro era presente anche Michele Conti del Comitato Nazionale che ha ripreso le parole di Manganelli con un importante messaggio: “Ognuno sia sé stesso, ma siate uguali nel diffondere quello che provate ad essere arbitri”.

 

Leonardo Ferroni – 30/10/2019

Il Presidente Gresia: “Fate la gara solo su voi stessi”

A Ferriere in provincia di Piacenza, si è tenuto il consueto raduno precampionato della Sezione di Piacenza. Sabato mattina si sono svolti i test atletici, ai quali sono seguiti i quiz tecnici e le riunioni tecniche obbligatorie. Presenti all’evento il Delegato provinciale del CONI Robert Gionelli, il Delegato provinciale FIGC Luigi Pelò e Alberto Zucchi Consigliere regionale FIGC, i quali sono intervenuti lasciando qualche utile spunto ai giovani arbitri.

La riunione tecnica del pomeriggio ha previsto la presentazione della circolare n. 1 della stagione corrente, contenente le modifiche regolamentari stabilite dalla IFAB lo scorso luglio e affidata a Gianpiero Gregori, componente del Settore Tecnico Arbitrale. All’incontro è intervenuto inoltre Maurizio Babarelli, componente del Comitato Regionale Arbitri Emilia Romagna, che ha fatto notare agli associati, specie ai ragazzi dell’ultimo corso, quanto fossero “importanti e non scontati l’aiuto e quella esperienza in più” conferiti dai giovani già approdati al CRA e agli Organici Tecnici Nazionali. Altrettanto significativo l’intervento del Presidente della Sezione piacentina Domenico Gresia: “Fare carriera nel mondo arbitrale non è una gara a tempo o a chi arriva prima di un altro. Non fate mai la corsa su nessuno, se non su voi stessi, chi avanza vi sia solo di stimolo”.

La serata si è conclusa con l’intervento dei tre ragazzi neo immessi al CRA. L’indomani, al termine di una breve riunione con il Settore Giovanile e Scolastico accompagnata dal saluto del Presidente e dai colloqui personali, gli associati si sono salutati, per dirigersi ai campi delle gare già in programma nella domenica calcistica.

 

Leonardo Ferroni – 11/09/2019

 

Nicchi: “Lo sport come valore sociale”

“Grazie a tutti gli arbitri, ai presidenti e ai dirigenti”, con queste parole Marcello Nicchi ha voluto elogiare il lavoro e l’impegno di una stagione che si avvia alla conclusione. Ospite della Festa di fine anno della Sezione di Piacenza il Presidente dell’AIA, oltre a ringraziare tutti gli addetti ai lavori, ha sottolineato il ruolo notevole che l’Associazione svolge in ambito sociale. “La missione che stiamo portando avanti è quella di uno sport come valore, il futuro appartiene ai giovani che vanno protetti e difesi. Meritano di essere premiati e andare avanti”. Chi entra a far parte della nostra famiglia è entusiasta e, non a caso, ci sono state quasi 5 mila iscrizioni in tutta Italia in questa stagione. I giovani arbitri sanno che in questo ruolo imparano ad assumersi responsabilità e a decidere; vivono fin da subito l’importanza di quello che facciamo sia su un piano sportivo, sia su un piano sociale ed educativo.

La kermesse si è svolta in un salone gremito di arbitri piacentini e di ospiti rilevanti del panorama provinciale, regionale e nazionale con il Presidente Delegazione FIGC di Piacenza, Luigi Pelò e il Delegato CONI Robert Gionelli; il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sergio Zuccolini accompagnato dal resto della Commissione; Erio Iori e diversi Presidenti delle sezioni limitrofe, Angelo Paglia del Servizio Ispettivo Nazionale, Riccardo Arnò della Commissione Arbitri Nazionale Calcio a 5 e infine i componenti del Comitato Nazionale Alberto Zaroli e Michele Conti.

Come ogni anno, la serata si è caratterizzata per i preziosi premi stagionali dal miglior esordiente al miglior arbitro regionale; si prevedeva, inoltre, la consegna del Cavallo di Bronzo all’arbitro internazionale Massimiliano Irrati, assente per il prestigioso impegno come VAR alla finale di Europa League a Baku. Il premio è stato simbolicamente consegnato a Marcello Nicchi nell’attesa che Massimiliano possa personalmente ritirarlo a Piacenza.

Evento impeccabile il cui merito va attribuito al Presidente Mimmo Gresia unitamente a tutto il Consiglio Direttivo Sezionale e i suoi collaboratori, sempre più entusiasti di appartenere a questa grande famiglia.

Qui di seguito i premi assegnati:
Miglior arbitro dell’ultimo corso: Chiara Bettaglio;
Miglior arbitro settore giovanile: Leonardo Ferroni;
Miglior arbitro Lega Nazionale Dilettanti: Salvatore Vallone;
Miglior osservatore arbitrale: Giuseppe De Luca;
Miglior assistente arbitrale regionale: Mario Capasso;
Miglior arbitro regionale: Davide Bersani;
Premio del Presidente a Paride Chiesa per “l’impegno dimostrato”;
Premio “Beppe Marenghi” a Bruno Di Lorenzo, per “chi lavora sodo e dietro le quinte”;
Premio “Giuseppe Cassi” a Mario Capasso.

 

Laura Cordani – 10/06/2019